Rasha in traditional Sudanese Toub

mercoledì 17 marzo 2010

Pace lontana!!!





عثر المفاوضات بين حزب البشير و«العدل والمساواة»..الحركة تصر على مطلبها وحزب البشير يرفض بشدة
تأزمت المفاوضات بين الحكومة السودانية وحركة العدل والمساواة المسلحة في إقليم دارفور في العاصمة القطرية الدوحة، لإنهاء الاضطرابات الممتدة في الإقليم، بسبب تباعد المواقف بينهما بشأن الانتخابات، حيث تتمسك حركة العدل والمساواة بتأجيل الانتخابات، إلى حين إنهاء الأزمة، فيما ترفض الحكومة بشدة الخطوة وتقول: «لن نقبل بالتأجيل». وكشف أن العدل والمساواة انسحبت من اجتماع بين الطرفين بحضور الوساطة حول حلحلة عقبات المفاوضات. ونقل شهود عيان لـ«الشرق الأوسط» أن الحركة بين الحكومة والعدل المساواة شبه متوقفة، إلا من اتصالات يجريها الوسطاء لتجاوز الأزمة، فيما أعلن مسؤول حكومي أن حكومته ستوقع غدا الخميس اتفاقا إطاريا مع حركة التحرير والعدالة، الدارفورية التي تشكلت مؤخرا من مجموعة من الحركات المسلحة في الإقليم. وتوقعت مصادر أن يشارك في احتفال التوقيع في الدوحة نائب الرئيس السوداني علي عثمان محمد طه. وكلفت الأزمة المتصاعدة في الدوحة مسؤول ملف دارفور في الحكومة الدكتور غازي صلاح الدين زيارة «استثنائية» إلى دولة تشاد المجاورة، دخل خلالها في مفاوضات مع زعيم العدل والمساواة الدكتور خليل إبراهيم، ركزت حول القضايا الخلافية في الدوحة وفي مقدمتها مقترح تأجيل الانتخابات، كما قالت مصادر لـ«الشرق الأوسط » إن لقاء صلاح الدين إبراهيم يبحث ترتيبات وقف إطلاق النار، إلى جانب الأزمة التي تواجه مفاوضات الدوحة. ويمارس الرئيس التشادي إدريس ديبي ضغوطا مكثفة على حركة العدل والمساواة للتوقيع على اتفاق السلام بين الطرفين. وكان ديبي تعهد خلال زيارة نادرة قام بها للخرطوم بالعمل من أجل سلام دارفور عبر منبر الدوحة. ونقل عن مصادر في الخرطوم أن صلاح الدين بدأ مشاورات مطولة مع مسؤولين في الحكومة التشادية التي تسلمت رؤية حركة العدل والمساواة لتنفيذ اتفاق الدوحة الإطاري فيما يخص اقتسام السلطة والثروة والترتيبات الأمنية. وكانت الحكومة السودانية وقعت في الأسبوع الأخير من فبراير الماضي اتفاقا إطاريا مع العدل والمساواة، أقر وقف العدائيات بين الطرفين ومهد السبيل لمفاوضات بينهما حول الأزمة في الإقليم، والقضايا المطروحة كسبب للأزمة. وقال الناطق باسم الحركة أحمد حسين إن موضوع الانتخابات أساس لأي نقاش مع الحكومة، ونقل عن رئيس وفد حركة العدل والمساواة في مفاوضات الدوحة أحمد تقد لسان عدم توقعه التوصل إلى اتفاق نهائي قريب مع الخرطوم، وجدد تقد إصرار حركته على تأجيل الانتخابات، وقال: لم تحصل مفاوضات مباشرة مع الحكومة السودانية للتوصل إلى اتفاق نهائي بين الطرفين، وأضاف أن الاتصالات والمشاورات مع الوساطة لم تتطرق بعد إلى مناقشة القضايا الأساسية. ونفى الدكتور أمين حسن عمر وجود أي اتجاه من قبل حكومته لتأجيل الانتخابات بسبب مفاوضات الدوحة، وقال: «هذا حديث لا أساس له من الصحة مطلقا، وقد سجلنا موقفا واضحا لدى الوساطة بأننا لن نتفاوض مطلقا حول الانتخابات وتأجيلها، ولن نقبل أبدا بدخول هذا البند في المفاوضات، وهو بند غير موجود في الاتفاق الإطاري، الذي وقعناه بالدوحة مع العدل والمساواة». واعتبر تسريبات في الخرطوم بعروض لمناصب حكومية من الحكومة للعدل والمساواة من بينها أن يشغل رئيس الحركة إبراهيم منصب مساعد الرئيس «هي تكهنات متوهمة». غير أن عمر فتح باب الأمل في التوصل إلى اتفاق نهائي مع العدل والمساواة، فيما استدرك بأنه «لا يوجد حتى الآن شيء ملموس حول التوقيع على الاتفاق النهائي، وهناك ملاحظات منهم ومنا». وكان سليمان جاموس القيادي بالحركة، في تصريحات قال: «إنهم لمسوا إشارات من الحكومة تفيد بموافقتها على تأجيل الانتخابات»، مبديا تمسك حركته بضرورة التأجيل حتى تقود الانتخابات لاستقرار حقيقي. وفي لقاء مع القوى السياسية في مدينة نيالا بجنوب دارفور، رهن ياسر عرمان مرشح الحركة الشعبية للرئاسة موافقة حركته على تأجيل الانتخابات بموافقة شريكها في الحكم، وأضاف أن رؤية الحركة تتفق تماما مع رؤية الأحزاب الأخرى، التي طالبت بتأجيل الانتخابات لحين حل قضية دارفور. وقال: «إنهم لن يؤجلوا الانتخابات إلا إذا أجلها الوطني»، ومضى أن الحركة ليس لديها خيار سوى خوض الانتخابات، لأنها ملتزمة بتنفيذ اتفاقية السلام الشامل.الشرق الاوسط
Traduzione da Arabo verso ItalianoVisualizza caratteri romani
Trattative tese tra il governo sudanese e il Movimento Giustizia e Uguaglianza nel Darfur, armati nella capitale del Qatar Doha per porre fine ai disordini nel territorio, a causa della distanza tra le due posizioni sulle elezioni, in cui il bastone Movimento Giustizia e Uguaglianza di ritardare le elezioni, fino alla fine della crisi, mentre il governo si rifiuta di passaggio con fermezza dice: «Noi non accettiamo» di ritardo. Egli ha rivelato che la giustizia e l'uguaglianza si è ritirata dalla riunione tra le parti partecipare alla mediazione su come risolvere gli ostacoli ai negoziati. E il trasferimento dei testimoni ha detto «Medio Oriente» Il movimento tra il governo e la giustizia e l'uguaglianza quasi fermato, ad eccezione delle comunicazioni effettuate dai mediatori per superare la crisi, con il funzionario del governo ha annunciato che il suo governo firmerà il Giovedi un accordo quadro con il Movimento di liberazione e di giustizia, del Darfur, che è stata costituita di recente da un gruppo di movimenti armati nella regione. Le fonti dovrebbero partecipare alla cerimonia della firma a Doha, Vice President sudanese Ali Osman Mohamed Taha. E ha commissionato la crescente crisi in Darfur, Doha file ufficiali del governo, il dottor Ghazi Salah al-Din visita »« eccezionale vicino Ciad, che è entrato in trattative con il leader della giustizia e l'uguaglianza Dr. Khalil Ibrahim, si è concentrata su questioni controverse a Doha, in particolare la proposta di rinviare le elezioni, hanno detto le fonti per il «Medio Oriente» La riunione di Salah al-Din Ibrahim cercando accordi di cessate-il-fuoco, così come la crisi dei negoziati di Doha. Esercizi Presidente ciadiano Idriss Deby è sotto forte pressione sulla Justice and Equality Movement a firmare un accordo di pace tra le parti. Deby, è impegnato nel corso di una visita di rara a Khartoum, lavorando per la pace in Darfur attraverso la piattaforma di Doha. E ha citato fonti di Khartoum ha detto che Salah al-Din ha iniziato ampie consultazioni con i funzionari del governo del Ciad, che ha preso a vedere Movimento Giustizia e Uguaglianza per l'attuazione del Doha accordo quadro per quanto riguarda il potere e la condivisione della ricchezza e di sicurezza. Il governo sudanese ha firmato l'ultima settimana di febbraio, un accordo quadro con la giustizia e l'uguaglianza, ha adottato la cessazione delle ostilità tra le parti e ha spianato la strada ai negoziati tra di loro per la crisi nella regione, e questioni come la causa della crisi. Un portavoce dei talebani Hussein Ahmed ha detto che il problema delle elezioni la base di ogni discussione con il governo, la delegazione del Chief Justice and Equality Movement nei negoziati di Doha, Ahmed Tugod Lissan non si aspettano di raggiungere un accordo definitivo a breve con Khartoum, e nuovi apprezza la sua insistenza sul rinvio delle elezioni, e disse: non lasciatevi negoziati diretti con il governo sudanese a raggiungere un accordo definitivo tra le parti, e ha aggiunto che i contatti e le consultazioni con la mediazione sono ancora per discutere le questioni fondamentali. Ha negato Amin Hassan Omar, non è mossa da parte del governo di rinviare le elezioni a causa dei negoziati di Doha, ha detto: «Questo hadith non è infondato a tutti, abbiamo registrato una posizione chiara sulla mediazione che non ci negoziare, a tutti per le elezioni e rinviata, non potremo mai accettare di entrare in questa voce negoziati, un elemento che non esiste l'accordo quadro, che è stato firmato a Doha con la giustizia e di uguaglianza. Si perde a Khartoum offre delle posizioni di governo da parte del governo per la giustizia e l'uguaglianza, comprese che il presidente del movimento, come assistente del presidente Ibrahim «è la speculazione immaginato». Tuttavia, l'età di aprire la porta della speranza di raggiungere un accordo definitivo con la giustizia e l'uguaglianza, tuttavia, è che «non vi è ancora nulla di concreto circa la firma del contratto definitivo, e non ci sono osservazioni di noi e loro». E 'stato Suleiman Jamous, leader di Hamas, ha detto in un comunicato: «Hanno toccato i segnali da parte del governo, che accettando di rinviare la» alle elezioni, che esprime l'adesione del movimento alla guida della necessità di rinviare le elezioni per la stabilità reale. In un colloquio con le forze politiche nella città di Nyala, nel Darfur meridionale, sotto Yasir Arman, SPLM candidato per la presidenza la sua approvazione di rinviare le elezioni con il consenso del suo partner di governo, e ha aggiunto che la visione del movimento sono pienamente in linea con la visione di altri partiti, che chiedeva di rinviare le elezioni in attesa della risoluzione della questione del Darfur. Ha detto: «Essi non ritarderà le elezioni solo se ha creato» nazionali, e prima che il gruppo non aveva altra scelta, ma di candidarsi alle elezioni, perché è impegnata ad attuare l'accordo di pace globale. Medio Oriente

venerdì 5 marzo 2010

News

04 marzo 2010 - 18:21
Lega araba accusa Svizzera e preme su UE
Nel contenzioso con Berna, Tripoli ottiene piena solidarietà dalla Lega araba. Questa accusa la Svizzera di razzismo e chiede ufficialmente all'UE di rifiutare la lista elvetica di libici non ammessi nei paesi Schengen.

La decisione è stata adottata mercoledì al Cairo dai ministri di 17 paesi membri della Lega araba: Somalia, Sudan, Egitto, Marocco, Mauritania, Algeria, Gibuti, Siria, Yemen, Bahrein, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Oman, Arabia Saudita, Qatar, Tunisia."Il Consiglio della Lega Araba condanna i provvedimenti unilaterali delle autorità svizzere", si legge nel documento sottoscritto dai 17 paesi. Nel testo si condanna quindi "l'uso dello spazio europeo per fini politici" e si "chiede agli Stati dell'Unione europea (UE) di non attenersi alla lista" stilata da Berna di 188 personalità libiche (tra cui lo stesso Muammar Gheddafi, la sua famiglia e l'intero governo di Tripoli) cui è stato vietato l'ingresso in Svizzera e di conseguenza in tutta l'area Schengen. La Confederazione è peraltro esortata a revocare la "lista nera".La Lega araba condanna pure "le minacce proferite da membri del parlamento svizzero di usare forza armata contro la Libia" e considera i provvedimenti presi da Berna "un affronto ad uno Stato membro della Lega degli Stati arabi".Infine, la Lega araba chiede al governo elvetico di accettare l'istituzione di un tribunale arbitrale nella vicenda dell'arresto di Hannibal Gheddafi a Ginevra e di "sanzionare i responsabili di cui gli arbitri provassero la responsabilità" sulla consegna ai media delle foto del figlio del colonnello Gheddafi in stato di fermo.swissinfo.ch e agenzie

FATTI SENTIRE LA VOCE NOSTRO ALTOOOOOOOOOOOOOOOOOO......................azim

giovedì 25 febbraio 2010

War is over.............



The war in Darfur is over, says Sudan's al-BashirASHRAF SHAZLY EL-FASHER, SUDAN - Feb 25 2010 07:14

"The war in Darfur is over," Sudan President Omar al-Bashir said on Wednesday in a speech in the war-torn region, adding that 57 members of a key rebel group, 50 on death row, had been freed. Speaking in El-Fasher, the capital of North Darfur state, al-Bashir made the announcement a day after his government and the Justice and Equality Movement (JEM) signed a ceasefire and agreed to work towards a full peace agreement."The crisis in Darfur is finished; the war in Darfur is over. Darfur is now at peace," he said of the seven-year conflict that devastated the region."The combat of arms is over, and the one of development now begins," added al-Bashir, the subject of an arrest warrant from the International Criminal Court for alleged war crimes in Darfur."We need to make more efforts to develop Sudan and Darfur," he said.The prisoners freed on Wednesday represented half of JEM's members in jail, Justice Minister AbdelBasit Sabdarat said outside Kober prison on the outskirts of Khartoum."Today we free 57 people: 50 had been condemned to death, five to prison terms and two who were being investigated," he said.In El-Fasher, al-Bashir confirmed the releases, saying: "We have just freed 50% of those detained" in connection with an unprecedented rebel attack on the capital's twin city of Omdurman in May 2008.The fighting resulted in the deaths of 220 people and the capture of a large number of rebels. Special courts later condemned 105 to death.CONTINUES BELOWAl-Bashir had said the death sentences would be quashed and that 30% of JEM's militants would be freed after the ceasefire deal, which was signed on Tuesday in Doha.Framework agreementSudan and the JEM, Darfur's main rebel group, signed the agreement and a framework accord in the Qatari capital, with a final peace deal due to be signed by March 15.Al-Bashir on Tuesday called the Doha agreement "an important step toward ending war and the conflict in Darfur". On Saturday, the government and JEM representatives inked a framework agreement in Chad proclaiming a "ceasefire" in the seven-year-old conflict.The 12-point provisional deal offered the JEM, long seen as Darfur's most heavily armed rebel group, a power-sharing role in Sudan, where presidential and legislative polls are due in April.The two sides also agreed on Saturday that the JEM would become "a political party as soon as the final agreement is signed between the two parties" by March 15.JEM leader Khalil Ibrahim on Wednesday again urged that the April elections be put back, however, saying that thousands of displaced people would be unable to vote."Our position is to ask for a delay in these elections because there are numerous citizens of Darfur and [the western states of North, South and West] Kordofan who will not be able to take part because they are displaced."However, North Darfur Governor Mohammed Yusif Kibir said: "A postponement of the election would plunge the whole country into darkness. Darfur is ready for the election."The Darfur conflict has claimed about 300 000 lives and displaced 2,7-million people, according to United Nations figures, since it erupted in February 2003. Khartoum puts the death toll at 10 000.Ethnic minority rebels took up arms against Khartoum and state-backed Arab militias, demanding greater access to resources and power.'What peace is it?'The conflict also saw a splintering into small factions of rebel groups, making efforts to seal lasting peace a massive task.The ceasefire with the JEM closed the most active front in Darfur, but smaller rebel groups such as the Sudanese Liberation Army of France-based exile Abdelwahid Nur have refused to talk to Khartoum.On Wednesday, Nur, who lives in France, blasted the truce."What peace is it? A ceremonial peace ... a struggle to get government posts, but one not interested in fundamentals: guaranteeing the security of the population," he told Agence France-Presse by telephone.One of the smaller factions, the JEM-Democracy, also rejected the accord, calling it biased.However, on Tuesday four of the smaller groups announced they were merging to form the Liberation Movement for Justice and also hoped to agree a deal with Khartoum. -- Sapa-AFP

La guerra in Darfur è finita, dice al Sudan al-Bashir Ashraf Shazly el-Fasher, SUDAN - 25 Febbraio 2010 07:14
"La guerra in Darfur è finita", il presidente del Sudan Omar al-Bashir ha detto il Mercoledì in un discorso nella regione dilaniata dalla guerra, aggiungendo che 57 membri di un gruppo chiave ribelle, 50 nel braccio della morte, era stata liberata. Parlando a El-Fasher, la capitale dello stato del Nord Darfur, al-Bashir ha dato l'annuncio il giorno dopo che il suo governo e il Justice and Equality Movement (JEM) hanno firmato un cessate il fuoco e hanno convenuto di adoperarsi per un pieno accordo di pace. "La crisi nel Darfur è finita, la guerra in Darfur è finita. Darfur è ora in pace", ha detto dei sette anni di conflitto che ha devastato la regione. "Il combattimento di armi è finita, e quello dello sviluppo comincia adesso", ha aggiunto al-Bashir, l'oggetto di un mandato d'arresto dal Tribunale penale internazionale per i presunti crimini di guerra nel Darfur. "Abbiamo bisogno di fare ulteriori sforzi per sviluppare il Sudan e del Darfur", ha detto. I prigionieri liberati su Mercoledì rappresentato la metà dei membri del JEM è in prigione, il ministro della Giustizia AbdelBasit Sabdarat ha detto fuori dal carcere Kober, alla periferia di Khartoum. "Oggi abbiamo libero 57 persone: 50 erano stati condannati a morte, da cinque a pene detentive e due che sono stati oggetto di indagine", ha detto. A El-Fasher, al-Bashir ha confermato la stampa, dicendo: "Abbiamo appena liberato il 50% dei detenuti" in connessione con un attacco senza precedenti dei ribelli sulla città gemella della capitale di Omdurman nel maggio 2008. I combattimenti hanno causato la morte di 220 persone e la cattura di un gran numero di ribelli. I tribunali speciali in seguito condannato a morte 105. Continua qui sotto Al-Bashir aveva detto le condanne a morte sarebbe stata annullata e che il 30% dei militanti JEM sarebbe stato liberato, dopo l'accordo di cessate il fuoco, che è stato firmato il Martedì a Doha. Accordo quadro Sudan e il JEM, il gruppo di ribelli del Darfur principale, firmato l'accordo e di un accordo quadro nella capitale del Qatar, con un accordo di pace definitivo dovrebbe essere firmato entro il 15 marzo. Al-Bashir su Martedì ha definito l'accordo di Doha "un passo importante verso la fine della guerra e del conflitto nel Darfur". Sabato scorso, il governo ei rappresentanti JEM firmato un accordo quadro in Ciad proclamare un cessate il fuoco "in sette-anno-vecchio conflitto. 12 punti accordo provvisorio ha offerto il JEM, a lungo considerata come il Darfur più pesantemente armati gruppo ribelle, un ruolo di condivisione del potere in Sudan, dove i sondaggi presidenziali e legislative sono previste nel mese di aprile. Le due parti hanno anche concordato il Sabato che il JEM sarebbe diventato "un partito politico non appena l'accordo definitivo è firmato tra le due parti" entro il 15 marzo. Khalil Ibrahim, leader del JEM il Mercoledì nuovamente chiesto che le elezioni di aprile rinviare, comunque, dicendo che migliaia di sfollati sarebbero in grado di votare. "La nostra posizione è di chiedere per un ritardo in queste elezioni, perché ci sono numerosi cittadini del Darfur e [gli Stati occidentali del Nord, Sud e Ovest] Kordofan, che non sarà in grado di prendere parte perché sono sfollati". Tuttavia, nel nord del Darfur governatore Mohammed Yusif Kibir ha detto: "un rinvio delle elezioni farebbe precipitare l'intero paese nel buio. Darfur è pronto per le elezioni". Il conflitto del Darfur ha sostenuto circa 300 000 morti e di 2,7 milioni di persone, secondo dati delle Nazioni Unite, dal momento che esplose nel febbraio 2003. Khartoum mette i morti sono 10 000. Ribelli delle minoranze etniche hanno preso le armi contro Khartoum e lo stato-backed milizie arabe, chiedendo un maggiore accesso alle risorse e potere. 'Che la pace è?' Il conflitto ha visto anche una frammentazione in piccole fazioni di gruppi ribelli, compiendo sforzi per suggellare una pace duratura di un compito enorme. Il cessate il fuoco con il JEM ha chiuso il fronte più attivi in Darfur, ma i gruppi ribelli minori come il Sudan Liberation Army di Francia a base di esilio Abdelwahid Nur si sono rifiutati di parlare con Khartoum. Il Mercoledì, Nur, che vive in Francia, saltare la tregua. "Che la pace è? Una pace cerimoniale ... una lotta per ottenere posti di governo, ma non si interessa fondamentali: garantire la sicurezza della popolazione", ha detto Agence France-Presse per telefono. Una delle fazioni più piccole, il JEM-Democracy, ha anche respinto l'accordo, definendolo parziale. Tuttavia, il Martedì e quattro i gruppi più piccoli annunciarono la loro fusione per formare il Movimento di Liberazione della Giustizia e anche sperava di concordare un accordo con Khartoum. - Sapa-AFP
ONE SUDAN ONE NATION.......................UNICA NAZIONE UN SUDAN ........................azim

Italians for Darfur:

Contingente italiano arriverà a 100 unitàNapoli: Nostra presenza andrà oltre la partecipazione simbolicapostato 1 giorno fa da APCOMRoma, 23 feb. (Apcom) - Il contingente italiano che sarà inviato a sostegno della missione ibrida Unamid delle Nazioni Unite e dell'Unione Africana dispiegata in Darfur, sarà composto da "100 unità". Lo afferma Antonella Napoli, presidente di "Italians for Darfur", organizzazione promotrice della campagna per il Sudan, in un comunicato."L'anniversario dell'inizio del conflitto in Darfur quest'anno ricorre nei giorni in cui in Parlamento si discute e si approva definitivamente il decreto che rifinanzia le missioni italiane all'estero", sottolinea Napoli. "Per il Darfur, dopo anni di pressione mediatica e istituzionale, siamo felici di constatare che sia previsto un intervento che vada oltre la 'partecipazione simbolica' ottenuta finora. Il contingente che sarà inviato a sostegno della missione 'ibrida' delle Nazioni Unite e dell'Unione Africana dispiegata nella regione, sarà praticamente centuplicato", aggiunge sottolineando che "la relazione tecnica allegata al provvedimento, già approvato alla Camera, dispone infatti l'invio di 100 unità, a fronte delle tre previste nel precedente testo".Nel settimo anniversario dell'inizio del conflitto in Darfur, e in occasione della discussione per l'approvazione definitiva del decreto che finanzia le missioni italiane all'estero, giovedì prossimo, alle ore 11, nella sala Nassirya di Palazzo Madama, sarà presentato il 'Rapporto Darfur 2009 / 2010' di Italians for Darfur. L'incontro sarà anche occasione per fare il punto sulle continue violazioni dei diritti umani, la censura e la repressione del governo di Khartoum nei confronti degli attivisti e dei giornalisti che provano a raccontare il dramma vissuto da milioni di persone sia nel Sud che nel Nord del Paese. Interverranno il presidente della Commissione Diritti Umani di Palazzo Madama, il senatore Pietro Marcenaro, il portavoce di Articolo 21, Beppe Giulietti, e la presidente di 'Italians for Darfur'. Napoli illustrerà il rapporto annuale sia sulla crisi umanitaria in corso nella regione sudanese, sia sugli scontri e le crescenti tensioni in Sud Sudan in vista delle elezioni di aprile 2010 e del referendum del 2011 che potrebbe sancire l'indipendenza del Sud dal Sudan.

Volevo dire che Italians for Darfur non presentano il governo Italiano come fanno a mandare un unità simbolica questi dicchiarazione non si fanno cosi e si il governo del Sudan rifiuta come già fatto prima EVITARE DICCHIARAZIONE A FRETTATI...............................azim

lunedì 22 febbraio 2010

Guerra civile sta per finire.


Monday, 22 February 2010

Ok e fermato il primo patto di Pace


Sudan: firmato l'accordo quadro fra il governo e le organizzazioni anti-governative2010-02-21 20:05:38 criIl 20 febbraio a Khartoum, il consulente del presidente del Sudan, responsabile agli affari del Darfur, Ghazi Salaheddin, ha annunciato che lo stesso giorno il governo sudanese e le organizzazioni locali anti-governative del Darfur hanno firmato a N'djamena, capitale del Ciade, l'accrodo quadro "movimenti giusti e paritari".Salaheddin ha dichiarato che, secondo l'accordo quadro, le due parti terrano subito i negoziati sul cessate il fuoco, e si prevede che fra qualche giorno le due parti firmerano a Doha un accordo formale sulla tregua. Egli ha aggiunto che dopo la firma dell'accordo, le due parti apriranno i negoziati completi e che prima del 15 marzo raggiungeranno un accordo finale di pace, e successivamente apriranno le elezioni generali.Salaheddin ha affermato che l'accordo non trascura le altre organizzazioni anti-governative che partecipano ai negoziati di pace a Doha e promuoverà e accelerà la pacificazione.17:55 20/02/10Darfur: accordo tra governo Sudan e ribelli del JemIl governo sudanese e i ribelli Movimento Giustizia ed Uguaglianza (Jem) del Darfur hanno siglato un accordo che prevede il cessate il fuoco e l'avvio di negoziati di pace. Lo ha annunciato il presidente sudanese, Omar Hassan al-Bashir, intervenendo alla tv di Stato. La notizia è stata confermata anche dai ribelli.L'accordo è stato siglato a N'Djamena, e verrà controfirmato martedì a Doha alla presenza del presidente sudanese e del suo omologo del Ciad, Idriss Deby, che ha svolto un ruolo di mediazione tra i ribelli ed il governo di Khartoum.Il cessate il fuoco è già operativo, ed i leader del Jem hanno ordinato ai loro uomini di interrompere ogni attività militare.Il conflitto in Darfur, stima l'Onu, ha causato sino ad oggi almeno 300.000 morti e 2,7 milioni di rifugiati.السودان : توقيع الاتفاق الإطاري بين الحكومة والمنظمات المناهضة للحكومة 2010-02-21 20:05:38 القطن في 20 شباط / فبراير في الخرطوم ، ومستشار رئيس جمهورية السودان ، والمسؤولة عن شؤون دارفور ، وقال غازي صلاح الدين ، وأعلن أن اليوم نفسه ، فإن الحكومة السودانية والمحلية لمكافحة المنظمات غير الحكومية في دارفور وقعت في نجامينا ، عاصمة تشاد الإطار accrodo "عادل وحركات المساواة. وقال صلاح الدين إنه وفقا لاتفاق الإطار ، فإن الطرفين عقد على الفور في مفاوضات بشأن وقف اطلاق النار ، وأنه من المتوقع أن في غضون بضعة أيام وسوف يوقع الجانبان على اتفاق رسمي على هدنة الدوحة. وأضاف أنه بعد التوقيع على الاتفاق ، سيكون كل من الطرفين فتح مفاوضات كاملة ، وذلك قبل 15 آذار / مارس الذي توصل الى اتفاق سلام نهائي ، ومن ثم فتح في الانتخابات العامة. وقال صلاح الدين ان الاتفاق لا تهمل منظمات أخرى مناهضة لحكومة المشاركة في مفاوضات السلام في الدوحة وسيتم تعزيز وتسريع عملية السلام. 17:55 20/02/10 دارفور : اتفاق بين الحكومة السودانية ومتمردي حركة العدل والمساواة الحكومة السودانية وحركة العدل والمساواة المتمردة (حركة العدل والمساواة) في دارفور قد وقعا اتفاقا ينص على وقف لاطلاق النار وبدء مفاوضات السلام. هذا ما صرح به الرئيس السوداني عمر حسن البشير الذي كان يتحدث الى التلفزيون الرسمي. وتم تأكيد الخبر من قبل المتمردين. ووقع الاتفاق في نجامينا وسوف تتم معادلتها الثلاثاء في الدوحة في حضور الرئيس السوداني عمر البشير ونظيره التشادي ادريس ديبي ، الذي لعب دور الوسيط بين المتمردين وحكومة الخرطوم. وقف إطلاق النار هو بالفعل التنفيذية ، وزعيم حركة العدل والمساواة قد أمرت رجالهم لوقف جميع الأنشطة العسكرية. الصراع في دارفور ، وتشير تقديرات الامم المتحدة ، وقد تسبب حتى الآن ما لا يقل عن 300،000 حالة وفاة و 2.7 مليون لاجئ.Bene ora fatti tutto per smontare quelli tende di sfollati vergonose e consegnati loro terreni secuesrtrate da che sia ? ............................ azim

sabato 20 febbraio 2010

News fun and wisdom!!!!!




News fun and wisdom,

Stalin makes a Moscow come back !!!
Dictator celebrated for his role in defeating Hitler. On may 9th the defeat of German Nazi to mark the 65th anniversary.
Nicole Minetti,
“THIS IS VERY FUNNY LIKE AFRICAN LEADERS ALSO THEY DO IT”
Recently qualified as an oral hygienist, treated the prime minister after his teeth were damaged in an attack last year. A former dancer has no political experience – a part from helping to fix Silvio Berlusconi teeth.
News divertente e saggezza,Stalin fa una mosca tornato!Dittatore celebrato per il suo ruolo nella sconfitta di Hitler. Il 9 maggio la sconfitta della Germania nazista per celebrare il 65 ° anniversario.

Nicole Minetti,
"Questo è molto divertente come i leader africani ANCHE lo fanno"
Recentemente qualificato come un igienista orale, trattati con il primo ministro, dopo i suoi denti sono stati danneggiati in un attentato lo scorso anno. Un ex ballerina non ha alcuna esperienza politica - da una parte contribuire a risolvere i denti Silvio Berlusconi.

venerdì 19 febbraio 2010

Invito per la nascità del Forum Africa

Veniti veniti per favoure ma tutti....................................................azim

lunedì 15 febbraio 2010

Invito a tutti







OGGETTO: INVITO PRESENTAZIONE AFRICAN FORUM IN ITALY (AFI)
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Buongiorno,
Siamo lieti di invitarVi alla presentazione ufficiale del African Forum in Italy (AFI) che avverrà Sabato 20 febbraio 2010 ore 15.00, a Milano presso la "Casa della Cultura" in Via Borgogna 3.
Alleghiamo il programma dettagliato del convegno e breve scheda introduttiva al Forum.
Vi chiediamo cortesemente la divulgazione dell'inizitiva.
E' gradita l'occasione per trasmetterVi cordiali saluti.African Forum in Italy (AFI)