Rasha in traditional Sudanese Toub

sabato 13 febbraio 2010

News Fun and Wisdom




News fun and wisdom

1935 Italy mobilizes Two Divisions.
Rome following the announcement last night (Feb.10) Italy is lodging a formal protest with the Abyssinian Government, the Ministry of War today announced the mobilization of two army divisions on a war footing. Three mechanized classes of conscripts have also been called to the colors and were speeding in trains toward Sicily today, so as to be ready to embark for Italian East Africa from Messina. From an authoritative source it was started that an ultimatum would be sent to Abyssinia, unless Italy received a complete satisfaction for the latest incident on the Abyssinian border, which, according to the official communiqué yesterday, resulted in the death of five Italian native troops. The two divisions mobilized have their headquarters at Messina. They are highly mechanized and resemble in this respect the troops used in the maneuvers last summer.
http://www.ht.com/

Green report
Caffè

547.275 ettari è l’area destinata alla coltivazione di caffè biologico nel mondo.
5,3% Quota di caffè biologico sul totale delle piantagioni nel mondo.
Clorofilla A = C H O N Mg
55 72 5 4
Una molecola al mese la clorofilla A prodotta dalle piante, è la molecola fondamentale della fotosintesi, che produce zuccheri a partire da anidride carbonica, acqua e luce solare. Allo studio una sua applicazione per la fotosintesi artificiale, per produrre idrogeno da acqua e luce.

Paese che coltivano caffè senza pesticidi

I più grandi esportatori di caffè biologico (dati espressi in chilogrammi)

Colombia 4.771.920
Messico 4.557.300
Etiopia 4.502.340
Honduras 4.123.980
Nicaragua 3.668.940

Breviari

Libri dei morti

Il libero Tibetano dei morti, o Bardo Thodol. E il nome con cui si indica un antico complesso di testi funerari Tibetani, dove si descrive anche il “bardo” ovvero il periodo di transizione fino alla successiva rinascita. Il libro dei morti Egizio era invece una raccolta di Inni, Incantesimi e ist4ruzioni che dovevano aiutare il defunto nel sua viaggio verso l’aldilà; scritto su un rotolo di un Papiro, spesso veniva tumulato con i cadaveri perché li accompagnasse nell’oltretomba. In Europa prima del quindicesimo secolo non esistevano libri che preparassero alla morte; il vuoto fu colmato da due testi latini che vennero diffusi insieme con il nome di Ars moriendi e che e che servivano a spiegare come “morire bene”.
Europa Oggi


Il declino del Europa

Europa è invisibile a Haiti.
Il dibattito sulla catastrofe finanziario Greca non risolto.
L’Europa remane inerte in Medio Oriente e di fronte alla galoppante crescita dell’Asia. assente anche a Davos.
Ha tre presidente e nessuna politica estera unificata.

giovedì 11 febbraio 2010

URGENT MEETING

Associazione Sudan Milano
La direzione Provvisoria del associazione deve essere confermata, un atto costitutivo del associazione deve essere scritto e vidimato per questo come organizzatore vi chiedo tutti i Sudanese ad un meeting a Milano:-
La Casa delle Culture del Mondo
Via Giulio Natta, 11
20151 – Milano
Si arriva con il Metro rosso viaggiando direzione Fiera Rho stazione Lampugnano
Meeting ora 15.00 al giorno 14/02/2010
Informazione telefonare Tag Mohamed Alli 3284554518
Organizzatore
Abdelazim Abdella Gomaa

Association Sudan MilanThe direction of the provisional association shall be confirmed, a memorandum of association must be written and signed as an organizer for this I ask all Sudanese to a meeting in Milan: --The House of World CulturesVia Giulio Natta, 1120151st - MilanIt comes with the Metro Red traveling towards Rho Fiera station LampugnanoMeeting hours 15.00 per day 14/02/2010Mohamed Alli Tag information call 3284554518
Organizer
Abdelazim Abdella Gomaa

lunedì 8 febbraio 2010

Sudan News


Darfur,a marzo conferenza in Egitto
Annuncio ministo degli Esteri del Cairo
L'Egitto ospiterà il 21 marzo una conferenza per la ricostruzione della regione sudanese del Darfur, devastata dalle violenze e dalla guerra civile. Ad annunciarlo il ministero degli Esteri egiziano, Ahmed Abdul Gheit, al termine di un incontro con il segretario generale della Conferenza Islamica, Ekmeledin Ehsanoglu, il quale si è felicitato per ''il ruolo giocato dall'Egitto nel sostenere il Sudan e proteggere la sua integrità territoriale''.


sabato, febbraio 06, 2010
Il Sudan è uno dei piu' importanti Paesi esportatori di grano e sorgo, ma in Sud Sudan e Darfur cresce il numero di chi ha fame.
di Mauro A. per Italians for Darfur ONLUS

Il World Food Programme (WFP) delle Nazioni Unite ha fatto sapere che il numero delle persone dipendenti dagli aiuti alimentari internazionali è cresciuto in Sud Sudan di ben quattro volte nell'ultimo anno, passando da 1 milione di persone a 4,3 milioni, a causa di conflitti e siccità.
Circa 50,000 tonnellate di sorgo e alimenti di origine vegetale verranno dislocati in Sud Sudan e si aggiungeranno alle derrate già in distribuzione in tutto il Sudan, come in Darfur, per sostenere oltre 11 milioni di persone non autosufficienti, nell'ambito di uno dei piu' grandi progetti di asssistenza alimentare realizzati al mondo.

BBC Arabic

آخر تحديث: الاثنين, 8 فبراير/ شباط, 2010, 03:27 GMT
الرئيسان السوداني والتشادي يجتمعان في الخرطوم
اجتمع الزعيمان السوداني عمر حسن البشير والتشادي ادريس دبي يوم الاثنين في العاصمة السودانية الخرطوم.
وبحث الزعيمان مشكلة اقليم دارفور وسبل تهدئة التوتر القائم منذ سنوات بين الدولتين.
كان قرار الرئيس التشادي إدريس ديبي بالمجيء إلى الخرطوم مفاجأة على ما يبدو حتى لعدد من كبار المسؤولين السودانيين.
وكان البلدان قد دأبا على اتهام بعضهما البعض بإيواء ومساعدة الجماعات المتمردة في كل منهما، وانهار العديد من اتفاقات السلام التي وقعت بينهما بعد اشتعال القتال على الحدود بين الدولتين.
وفي يوليو/ تموز رفع السودان شكوى امام مجلس الامن الدولي بعد غارات شنها الطيران التشادي على اراضيه واقر التشاديون بانهم قصفوا مواقع للمتمردين التشاديين يقيمون قواعدهم الخلفية في دارفور.
ويعتقد أن بعض الجماعات المتمردة التي تساهم في استمرار النزاع المسلح في اقليم دارفور في غرب السودان يتم تمويلها من تشاد.
على قدم المساواة تقول تشاد ان الخرطوم تساعد المسلحين المتمركزين في أقاليمها الشرقية.
ويقول محللون ان المتمردين يعملون بوصفهم خطا اضافيا للدفاع عن كل بلد، ولكنهم يضيفون أن هذا المزيج السام يزيد من تفاقم المشاكل الإنسانية في كل من دارفور وشرق تشاد.
وتأتي زيارة الرئيس ديبي بعد ظهور بعض المؤشرات على تحسن العلاقات.
وكانت الدولتان وقعتا في الشهر الماضي اتفاقا يهدف الى تعزيز الاجراءات الامنية على الحدود.
وعلى العكس من الاتفاقات السابقة فقد حددت هذه الاتفاقية بعض الخطوات العملية التي يتعين اتخاذها منها أن توضع القوات المشتركة تحت قيادة سودانية لمدة ستة أشهر حسبما افادت وكالة الأبناء السودانية، وستعمل من اجل تحقيق الاستقرار الأمني في المنقطة.
وقالت وزارة الخارجية الامريكية إن تطبيع العلاقات بين السودان وتشاد يعد عنصرا أساسيا لدفع محادثات السلام في دارفور قدما.


Ultimo aggiornamento: Lunedi شباط February 8, 2010, 03:27 GMTPresidenti del Ciad e del Sudan si incontrano a KhartoumI due leader hanno incontrato il presidente sudanese Omar al-Hassan al-Bashir e il suo omologo ciadiano Idriss Deby sulla Lunedi nella capitale sudanese Khartoum.I due leader hanno discusso il problema del Darfur e le modalità per calmare le tensioni in anni tra i due paesi.La decisione di Presidente ciadiano Idriss Deby a Khartoum per venire a quello che sembra sorprendere anche per un certo numero di alti funzionari sudanesi.I due paesi hanno personalizzato per accusano a vicenda di nutrire e assistere gruppi di ribelli in ciascuno, sono crollati e molti degli accordi di pace firmati tra loro dopo lo scoppio dei combattimenti al confine tra i due paesi.Nel luglio del Sudan sollevare un reclamo dinanzi al Consiglio di Sicurezza dell'Onu, dopo le incursioni aeree in territorio ciadiano e ammesse hanno bombardato le postazioni dei ribelli ciadiani ciadiani vivono basi posteriore in Darfur.Si ritiene che alcuni gruppi di ribelli che contribuiscono al perdurare del conflitto armato nella regione del Darfur nel Sudan occidentale, da finanziare con il Ciad.Su un piano di parità Ciad dice Sudan sta aiutando gli insorti nei territori orientali.Gli analisti dicono che i ribelli stanno operando come un'ulteriore linea di difesa per ciascun paese, ma aggiunge che questa miscela tossica aggravare i problemi umanitari in Darfur e sia Ciad orientale.La visita viene dopo il presidente del Ciad, l'emergere di alcuni indicatori di un miglioramento delle relazioni.I due paesi hanno firmato un accordo il mese scorso volto a rafforzare le misure di sicurezza alla frontiera.In contrasto con gli accordi precedenti, la presente Convenzione ha individuato alcune misure concrete da adottare, compresi i prelievi forze congiunte sotto la guida del Sudan per sei mesi, secondo l'agenzia di bambini del Sudan, e si adopererà per raggiungere la sicurezza e la stabilità nella regione.L'Unione Sportiva del Dipartimento di Stato che la normalizzazione dei rapporti tra il Sudan e il Ciad è un elemento essenziale per il pagamento dei colloqui di pace sul Darfur in avanti.

sabato 6 febbraio 2010

Reply to Youssif Ishag.



This is a reply to Sayed Youssif Ishag,

My political ideas are clear to every body and my generation use the supeficialy leftist language of multiculuralism and post - colonialism to imply that human rights are a modern version of imperialism which westerens impose on societies that do not need them.

Your carisma and oratorial bbrilliance could not persuade to insult old man like me we respect each other be caution to that..............................................Abdelazim

Questa è una risposta a Sayed Youssif Ishag,

Le mie idee politiche sono chiare: ad ogni corpo e la mia generazione di usare il linguaggio supeficialy di sinistra di multiculuralism e post - colonialismo significa che i diritti umani sono una versione moderna di imperialismo, che westerens imporre alle società che non ne hanno bisogno.Il vostro carisma e bbrilliance oratorio non poteva convincere a insultare vecchio come me, ci rispettiamo reciprocamente essere cautela che ............................ .................. Abdelazim

martedì 2 febbraio 2010

Fattur Sudani and Obama Imbargo?



BBC Arabic

آخر تحديث: الثلاثاء, 2 فبراير/ شباط, 2010, 02:30 GMT
اوباما يهدد بفرض المزيد من العقوبات على السودان
حث الرئيس الامريكي باراك اوباما يوم الاثنين الحكومة السودانية على المزيد من التعاون مع جهود الولايات المتحدة الرامية الى تحقيق السلام في اقليم دارفور والمساهمة في تأمين الاستقرار في البلاد والا ستتعرض "للمزيد من العقوبات الدولية".
وجاء كلام اوباما في سياق في اجابته على اسئلة طرحت عليه عبر موقع يوتيوب الالكتروني، مشيرا الى ان "الولايات المتحدة مستمرة بضغطها".
وقال اوباما: "في حال لم تستجب الحكومة السودانية فسيكون من المناسب استنتاج ان اسلوب التواصل غير ناجح وان علينا ان نمارس ضغطا اضافيا على السودان من اجل تحقيق اهدافنا."
وتمنى اوباما ان "تتوصل كافة الاطراف الى اتفاقات لمعالجة المأساة الانسانية في هذه المنطقة".
ووصف الرئيس الامريكي الوضع في السودان بالـ "مفجع والصعب للغاية."
لكنه اشار الى انه في حال "تحركت الحكومة السودانية لتحسين الاوضاع على الارض ودفع عملية السلام ستكون هناك حوافز، كما انها في حال لم تفعل فستكون هناك ضغوط متزايدة من الولايات المتحدة والامم المتحدة".
الخطوة القادمة
وختم اوباما حديثه بالقول ان "الخطوة القادمة في هذا الوضع الصعب هي اجراء كل الوساطات الممكنة للتوصل الى اتفاق سلام دائم بين المتمردين الذين ما زالوا في دارفور وبين الحكومة السودانية".
يشار الى ان اوباما كان قد اعلن في 19 اكتوبر/ تشرين الاول الماضي استراتيجيته حيال السودان والتي ترتكز على سياسة الحوافز التي تشجع على التعاون والعقوبات في حال استمرار ما يصفه البعض بـ"الابادة" في دارفور.
يذكر ان هناك تباين كبير في التقديرات في ما يتعلق بعدد الاشخاص الذي قتلوا في الصراع في اقليم دارفور الواقع غربي السودان والذي شهد حمل متمردين غالبيتهم من غير العرب السلاح ضد الحكومة في 2003.
وتقول الامم المتحدة ان عدد القتلى في هذا النزاع تخطى الـ 300 ألف شخص، الا ان الحكومة السودانية تقدر العدد بحوالي 10 آلاف.
http://www.bbc.co.uk/arabic/middleeast/2010/02/100201_bk_obama_sudan_darfur_sanctions.shtml
© BBC 2010

50% china 50% African state!




martedì 2 febbraio 2010

Cinese 50% ma europei 80%


01/02/2010La Terra in svenditaI terreni fertili di Africa, Asia, Sud America sono nel mirino di paesi ricchi, potenze emergenti e multinazionali. Una caccia alla terra tanto per esigenze di sicurezza alimentare quanto per questioni di profitto come spiega Franca Roiatti ne “Il nuovo colonialismo”.Franca RoiattiIl nuovo colonialismo. Caccia alle terre coltivabiliUniverstà Bocconi editore, 2009191 pagine, 15 euroVenti milioni di ettari, l’equivalente dell’Italia fino a Napoli: secondo una stima approssimativa, sarebbe la terra coltivabile che, solo negli ultimi due anni, “è oggetto di accordi tra paesi o dell’interesse di fondi di investimento e aziende private”, spiega Franca Roiatti ne Il nuovo colonialismo. Caccia alle terre coltivabili (Università Bocconi editore, 2009, pagg. 191, 15 euro). Una terra che per i governi di alcuni paesi, come Cina, India, Arabia Saudita significa il futuro della propria sicurezza alimentare, ma che per fondi e aziende vale la possibilità di cavalcare il nuovo business verde dei biocarburanti. In mezzo, tra governi e privati, una massa di contadini che rischiano di essere privati della terra che dà loro la sussistenza per un pugno di promesse.Un “Risiko della terra”, dunque, che agli occhi di molti appare come una nuova forma di colonialismo e del quale il volume di Franca Roiatti ricostruisce con taglio giornalistico gli attori e i molteplici interessi in gioco.Ci sono i paesi ricchi di risorse ma poveri di terreni, che guardano con apprensione al loro futuro alimentare. Secondo le stime della Fao, nel 2050 la popolazione mondiale arriverà a 9 miliardi e bisognerà aumentare del70% la quantità di cibo prodotta. Ciò significa almeno 1 miliardo di tonnellate in più di cereali. Una sfida resa ancor più ardua dai cambiamenti nella dieta delle popolazioni in via di sviluppo: “Oggi un cinese mangia 54 chili di carne all’anno, 20 anni fa erano 25”, scrive Roiatti. “Per far fronte a questo ritmo, nei prossimi 20 anni il colosso asiatico dovrà allevare 200 milioni di porci in più”, alimentandoli con i cereali. E non ce la farà pur essendo il secondo produttore al mondo di maiali. Poi c’è l’India, che nel 2030 diventerà più popolosa della Cina, e che al pari del Dragone si trova già oggi a fronteggiare anche un elevato rischio idrico causato dallo sfruttamento e dall’inquinamento. Ma ci sono anche i paesi come l’Arabia Saudita e il Qatar, che hanno la potente leva dei petrodollari da usare per ottenere le terre.E se da un lato ci sono governi che, almeno in apparenza, cercano terra per garantire la sicurezza alimentare dei propri cittadini, dall’altro ci sono fondi e multinazionali a caccia di profitti attraverso l’agrobusiness: “Sebbene manchino dati consolidati”, spiega l’autrice, “il ritmo al quale fondi e società stanno investendo nella terra è considerevole. Negli ultimi anni, oltre 120 accordi e progetti che assommano a diverse decine di miliardi di dollari”. Società, come la coreana Daewoo Logistics, che ottengono gratis dal governo del Madagascar 1,3 milioni di ettari per le proprie coltivazioni intensive (la vicenda, emersa a livello internazionale, ha poi alimentato la rabbia popolare sfociata in un colpo di stato), o Africa BioFuel, costola di una multinazionale norvegese, che con la connivenza di alcuni potenti locali è quasi riuscita nell’intento di sottrarre “con l’impronta del pollice di un capo villaggio analfabeta, 38.000 ettari di terra ad Alipe” in Ghana.Già, l’Africa. È su questo enorme continente che si gioca la partita più importante del nuovo colonialismo. La Commissione economica delle Nazioni Unite per l’Africa (Uneca) ha quantificato in 733 milioni gli ettari di terra arabile, dei quali meno del 4% sarebbe sfruttato. Un patrimonio enorme, che purtroppo i poverissimi paesi africani, come l’Etiopia, ma anche quelli meno poveri, come il Kenya o la Tanzania, non esitano a svendere, soggiacendo più o meno consapevolmente a contratti spesso oscuri e poco tutelativi, pur di attrarre investimenti stranieri e con essi la promessa della costruzione di infrastrutture. Ne è l’esempio il Sudan, dove “mentre 2,5 milioni di profughi del Darfur sopravvivono con gli aiuti umanitari, il paese esporta prodotti agricoli tra i quali gli alimenti base della dieta sudanese”, scrive Roiatti. Interessi commerciali, è il dubbio, a scapito dell’agricoltura di sussistenza di milioni di piccoli coltivatori.Ma se gli interessi in gioco sono molteplici e complessi, come rendere il fenomeno della vendita della terra, che ha i contorni del neocolonialismo, “ in una situazione win-win, vincente per tutti?”. Il punto chiave, conclude la giornalista, è “riuscire da un lato a rafforzare le capacità dei governi di negoziare gli accordi con le società e i fondi d’investimento esteri, dall’altro a tutelare i diritti dei piccoli contadini, dei pastori, le pedine più deboli nel grande Risiko della terra”.Franca Roiatti, giornalista, ha lavorato per diversi quotidiani, radio e settimanali. Oggi si occupa di esteri per Panorama.
Io credo in dio come credo che europei ci hanno fregato tanto ma Cinese hanno detto 50% 50% ma anche quando lavoravo nell Ambasciada del Sudan Enimont ha fatto perdere quasi 80 milione di dollari che non lo hanno ancora resarciti perchè la corte del comunita europea ha datto autorizzazione ma governo Italiano uno dopo l'altro pagano a guccia d'ACQUA ....................AZIM
الصينية بنسبة 50 ٪ ولكن 80 ٪ الأوروبي 01/02/2010 الأرض في سلا والأراضي الخصبة من أفريقيا وآسيا وأمريكا الجنوبية مستهدفون من جانب البلدان الغنية ، والقوى الناشئة والشركات المتعددة الجنسيات. وأرض خصبة لمتطلبات كل من لسلامة الأغذية وبالنسبة للمسائل الربح وهو ما يفسر فرانكا ROIATTI ان "الاستعمار الجديد". فرانكا RoiattiIl الاستعمار الجديد. صيد الأراضي coltivabiliUniverstà بوكوني Editore ، 2009191 صفحة ، 15 يورو وعشرين مليون هكتار ، أي ما يعادل إيطاليا إلى نابولي ، وفقا لتقدير تقريبي سيكون من الأراضي الصالحة للزراعة التي هي في العامين الماضيين ، هو موضوع الاتفاقات المعقودة بين البلدان أو مصلحة من صناديق الاستثمار وشركات القطاع الخاص "وتقول فرانكا ROIATTI أو الاستعمار الجديد. صيد الأراضي الزراعية (Università بوكوني Editore ، 2009 ، ص 191 ، 15 يورو). والأراضي التي لحكومات بعض الدول ، مثل الصين والهند والمملكة العربية السعودية لا مستقبل امداداتها من الغذاء ، ولكن هذا ينطبق على الصناديق والشركات الفرصة لركوب تجارية جديدة الاخضر للوقود الحيوي. في الوسط ، بين الحكومات والقطاع الخاص ، كتلة من الفلاحين الذين من المحتمل أن تكون محرومة من الأراضي التي تتيح لهم كسب قوتهم من أجل حفنة من الوعود. والمخاطر "الأرض" ، إذن ، أن أعين الكثيرين يبدو أنها شكل جديد من أشكال الاستعمار ، ومنها حجم فرانكا ROIATTI بإعادة الجهات الصحفية ومصالح متعددة على المحك. هناك بلدان غنية بالموارد ولكنها فقيرة في الأرض ، الذين ينظرون بتوجس عن احتياجاتهم الغذائية في المستقبل. وفقا لتقديرات الفاو ، في عام 2050 من سكان العالم سوف يصل الى 9 مليارات ، ويجب زيادة del70 ٪ من كمية الطعام التي أنتجت. وهذا يعني على الأقل 1 مليار طن من الحبوب. وهناك تحد أكثر صعوبة بسبب التغيرات في النظام الغذائي للسكان في البلدان النامية "اليوم الصينية يأكل اللحوم 54 جنيها في السنة ، 25 منهم منذ 20 عاما" ، وكتب ROIATTI. "ولمواكبة هذه الوتيرة خلال السنوات ال 20 المقبلة العملاق الآسيوي سيحقق في أكثر من 200 مليون خنزير ، يتغذى على الحبوب ، فإنه لن تجعله على الرغم من كونها منتجة العالم الثانية من الخنازير. ثم هناك والهند ، والتي أصبحت في عام 2030 والاكثر اكتظاظا بالسكان في الصين ، ومثل التنين تواجه بالفعل مخاطر كبيرة من المياه أيضا بسبب الاستغلال والتلوث. ولكن هناك أيضا دول مثل المملكة العربية السعودية وقطر ، والتي رافعة قوية لعائدات النفط لاستخدامها في الحصول على الأراضي. وعلى الرغم من أن هناك حكومات ، على الأقل في المظهر ، ويبحث عن الأرض لضمان الأمن الغذائي لمواطنيها ، وهناك غيرها من الصناديق والشركات بحثا عن الربح من خلال الأعمال التجارية الزراعية "، على الرغم من عدم وجود بيانات موحدة" ، ويقول صاحب البلاغ ، "الوتيرة التي صناديق وشركات الاستثمار في الأراضي ليست بالقليلة. في السنوات الأخيرة ، أكثر من 120 من الاتفاقات والمشاريع التي تضيف ما يصل الى عشرات المليارات من الدولارات ". شركات مثل شركة دايو والإمداد ، الذين يحصلون مجانا من حكومة مدغشقر 1.3 مليون هكتار لزراعة مكثفة (في القضية ، والتي برزت على الصعيد الدولي كما أجج مشاعر الغضب الشعبي ذروته في انقلاب عسكري) ، أو الوقود الحيوي أفريقيا ، ضلع من قوة متعددة الجنسيات لالنرويجية ، الذين بتواطؤ من بعض القوى المحلية يكاد يكون نجح في سرقة "الانطباع الإبهام من رئيس القرية ، أميون ، 38،000 هكتار من الأراضي لAlipi" في غانا. بالفعل ، وأفريقيا. ومن على هذه القارة الضخمة التي لعبت المباراة أهم من الاستعمار الجديد. لجنة الأمم المتحدة الاقتصادية لأفريقيا) وقد قدرت 733 مليون هكتار من الأراضي الصالحة للزراعة ، منها أقل من 4 ٪ سوف تستخدم. والثروة التي للأسف فقير جدا من الدول الافريقية مثل اثيوبيا ، ولكن أيضا أقل من الفقراء ، مثل كينيا أو تنزانيا ، لا تتردد في بيع نفسها ، أكثر أو أقل من الخضوع بوعي العقود في كثير من الأحيان غامضة والقليل المحمية ، في حين جذب الاستثمارات الأجنبية ومعها الأمل في بناء البنية التحتية. مثال على السودان ، حيث "و 2.5 مليون نازح في دارفور يعيشون على المساعدات الإنسانية ، وصادرات البلاد من المنتجات الزراعية بما في ذلك الحمية الغذائية الأساسية من السودان" ، وكتب ROIATTI. المصالح التجارية ، والشك ، وذلك على حساب معيشة الملايين من صغار المزارعين. ولكن إذا كان الأمر ينطوي على مخاطر متعددة ومعقدة ، وكيفية جعل ظاهرة بيع الأراضي ، والذي يحتوي على مخطط استعمار جديد "في حالة المنفعة المتبادلة والفوز للجميع؟". النقطة الرئيسية ، ويخلص الكاتب ، هو "أن ينجح من ناحية لتعزيز قدرات الحكومات على التفاوض على اتفاقات مع شركات والصناديق الاستثمارية الأجنبية ، من ناحية أخرى لحماية حقوق صغار المزارعين والرعاة ، وبيادق أضعف Risiko كبيرة في الارض. " فرانكا ROIATTI ، الصحافي ، عملت لعدد من الصحف والإذاعة والمجلات. انها هي المسؤولة عن الخارجية البانوراما. أنا أؤمن بالله وأنا أعتقد أننا الأوروبيون مشدود الكثير ولكنهم قالوا ان 50 ٪ الصينية 50 ٪ ، ولكن حتى عندما كنت أعمل في السودان Ambasciada Enimont قد فقدت ما يقرب من 80 مليون $ التي لم resarcir لأن المحكمة من المجتمع الأوروبي Datto إذن ولكن الحكومة الايطالية واحدا تلو الآخر اتهم غوتشي المياه.................... العظيم